Cari amici e soci, quest’oggi vorrei portare alla vostra attenzione un problema in costante crescita, che generalmente si può considerare allarmante o quantomeno preoccupante.

Quanto siamo controllati nelle nostre azioni quotidiane sulla rete da agenti come la RIAA e altre associazioni? e usando programmi di P2P come eMule o BitTorrent?

Una risposta abbastanza esauriente a questa domanda ci viene data da un noto quanto essenziale programma di gestione delle connessioni in entrata “pericolose” che vanno a toccare quella che in linea di massima è la componente più vulnerabile utilizzando internet , la privacy. Il programma in questione è PeerGuardian 2, un programma open source con un obiettivo specifico, limitare al massimo ogni tipo di controllo che viene silenziosamente effettuato sulle nostre azioni in rete, salvaguardando dove possibile la nostra privacy.

Quanto siamo controllati? Quanto veniamo spiati durante le nostre azioni più quotidiane come controllare la posta, leggere una news? Quanta sicuro sta diventando usare programmi di P2P anche se vogliamo semplicemente scaricare una canzone?

La risposta ci giunge “allarmante” dopo aver installato il programma e attivati i filtri per bloccare diversi tipi di connessioni in entrata, quelle connessioni insomma che hanno il solo scopo di monitorare le nostre attività sulla rete.

Partiamo quindi con il configurare il programma.

Una volta scaricato il client adatto al nostro sistema operativo a questo indirizzo avviamo la fase di installazione. Una volta completata l’installazione facciamo partire il programma

Avremo una schermata di benvenuto … clicchiamo su Avanti e iniziamo a configurare i filtri che andremo ad utilizzare… la schermata dovrebbe apparire simile a questa

Impostiamo i filtri base che andremo ad utilizzare rispetto alle nostre esigenze. Se vogliamo preservare solo il P2P spuntiamo solamente la voce P2P , e così via. Una volta spuntati i filtri che andremo ad utilizzare clicchiamo su Avanti e avremo una schermata simile a questa

Impostiamo l’intervallo degli aggiornamenti nel modo che più riteniamo opportuno, in questo caso specifico l’aggiornamento dei filtri avverrà ogni 3 giorni.

Clicchiamo su Avanti e terminiamo la procedura guidata cliccando su Fine.

A questo punto il programma si avvierà automaticamente e procederà ad un primo aggiornamento. Una volta completato l’aggiornamento avremo una schermata di base come questa

Possiamo ora procedere ad impostare le opzioni che più soddisfano le nostre esigenze cliccando sulla tabella in alto denominata Settings.

Si consiglia di togliere il log delle connessioni consentite ed impostare solo la visualizzazione delle connessioni bloccate come in questa immagine in modo da non generare troppo carico sulla ram e sulla cpu.

Clicchiamo su Avanti (Next) e impostiamo anche le impostazioni di avvio del programma… un esempio di avvio automatico all’accensione del computer è impostare il programma come in questa immagine

Oltre ai filtri base possiamo anche attivare i famosissimi filtri bluetack come il pacchetto nipfilter di livello 1 sviluppato appositamente per una protezione più completa.

Per aggiungere anche tali filtri clicchiamo sulla voce “List Manager” e nella finestra che comparirà clicchiamo su Add. Ora non ci resta altro che aggiungere i filtri bluetack dagli indirizzi preimpostati come in questa immagine

Aggiungiamo i filtri che riteniamo maggiormente utili… una descrizione base di tali filtri la possiamo trovare sul sito bluetack a questo indirizzo

Come descritto nel nipfilter di livello 1 per emule i filtri da attivare sono molteplici. Un esempio di configurazione completa con l’aggiunta dei filtri bluetack è configurare il programma come in questa immagine

Si sconsiglia di attivare i filtri Microsoft perchè andranno a bloccare anche quei programmi più comunemente usati come gli aggiornamenti automatici e Windows Live Messenger. Una volta aggiunti tutti i filtri che andremo ad utilizzare basta chiudere la finestra, il programma provvederà in automatico ad aggiornare i filtri e caricarli.

Ed ora la parte più “allarmante”!

Da una breve e rapida occhiata ai primi log possiamo capire quanto controllo viene effettuato sulle nostre operazioni e da quali “autorità o agenzie”… Questo è un log effettuato in 15 min di connessione dal sottoscritto… Date un’occhiata alle connessioni bloccate evidenziate …

Che dire ragazzi… Le immagini parlano da sole… Dire che c’è da preoccuparsi sarebbe riduttivo.

Per il resto il consiglio principale che posso dare a tutti è sempre lo stesso… Usate internet responsabilmente… Ormai ciò che facciamo sulla rete costituisce in gran parte ciò che è la nostra identità, i nostri interessi, la nostra vita, e tramite la rete facilmente accessibile e controllabile…

George Orwell insegna: 1984 e il Big Brother ormai sono una realtà…

Stay Tuned
:D